giovedì, marzo 03, 2011

Vendola: "Berlusconi parla come un fondamentalista islamico"

Il leader di Sinistra e Libertà, Nichi Vendola, intervenuto sul tema dei diritti civili a Radio Anch'io ha detto: «l'Italia ha standard da repubblica islamica e il liberale Berlusconi parla davvero come un fondamentalista islamico non tanto per convincimenti etici, che sono fragili, ma per motivi di vicinanza alla chiesa cattolica». E citando il Vangelo ha aggiunto: «Dico ai cattolici buttate fuori i mercanti dal tempio. Chi pensa di usare la dignità e i sentimenti di un essere umano per farne mercato elettorale, deve andare al diavolo, perché quello - ha concluso Vendola - è un peccato mortale».

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mercoledì, marzo 02, 2011

Lui dorme, lei bacia l'amico. Rissa ad alta quota


Caracas-Roma
Lui dorme, lei bacia l'amico. Rissa ad alta quota.

Dopo una romantica vacanza tra le bianche spiagge di Caracas una coppia di fidanzati russi - in vacanza con l'amico - è salita sul volo Alitalia "AZ687" Caracas-Roma. Poco dopo il decollo K.V., che prima di partire si era scolato diversi super alcolici, si è addormentato accanto alla sua ragazza. A quel punto il presunto amico deve aver pensato che visto che il gatto dormiva i topi potevano ballare. Così, dopo alcune moine, lei ha ceduto all'approccio del finto amico. Dopo qualche bacio - tra gli occhi increduli dei passeggeri - K.V. si è risvegliato dal sonno. E sopra l'Oceano Atlantico è scattata una lite violenta: colpi in faccia, calci, e l'uomo (fuorioso e ubriaco), che minaccia di aprire il portellone dell'aereo. Così gli uomini della Polizia aerea(Polaria), sul velivolo in borghese, hanno deciso di intervenire. Dopo qualche invito a mantenere la calma il russo ha iniziato ad aggredire anche gli agenti. Con un'unica soddisfazione: un bottino composto da un'occhio nero all'amichetto, tre giorni di prognosi per l'agente della Polaria e una denuncia. L'uomo, nella cui valigia sono stati rinvenuti 2 grammi di cocaina pura, dovrà rispondere di minacce, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

giovedì, febbraio 10, 2011

Laura Pausini dà i numeri, anzi, un numero: undici


Laura Pausini dà i numeri, anzi, un numero: undici. Quello della cantante romagnola sarà un ritorno a puntate all'insegna del numero 11. Un rientro, dopo quasi due anni di stop, a tappe. Con una data mensile certa: l'11 di ogni mese. A partire dall'11 marzo quando verranno rivelate nuove informazioni sul prossimo disco della Pausini e quando la grafica del sito internet (www.laurapausini.com) cambierà.
Il motivo di tutti questi "undici" è palese: il prossimo disco sarà l'undicesimo lavoro della Pausini. Ed è molto probabile che le 11 nuove tracce di cui si comporrà il disco rappresentino la svolta definitiva della Pausini verso il rock. Fonti imparziali e molto attendibili sostengono che l'undicesimo lavoro della Pausini sia il migliore. Ma per sapere se davvero è così bisognerà l'11-11-2011, giorno della pubblicazione del disco.

Altre curiosità sull'undici:
L'undici è il quinto numero primo dopo il 7 e prima del 13
E' il numero atomico del sodio (Na)
Nella Smorfia il numero 11 sono i topi.
Undici sono i giocatori di una squadra di calcio
Nella lettura dei tarocchi l'undici è il numero due in una ottava maggiore ed è considerato un numero maestro (il secondo numero maestro è il 22). Undici è considerato la via della consapevolezza spirituale e la conoscenza oltre la comprensione altrui. Porta con sé vibrazioni psichiche e ha una uguale presenza di proprietà maschili e femminili. È anche associato ad apertura mentale, intuizione, idealismo e visione. Nella sua valenza negativa (proprio dovuto al grande potere di consapevolezza spirituale e all'acuto senso di sensibilità) è associato al tradimento di nemici segreti.

Sicuramente l'undici porterà bene alla Pausini.

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domenica, ottobre 17, 2010

Mal di testa cronico? La soluzione è il botulino.

Iniezioni di botulino non solo per cancellare le rughe e i segni del tempo, ma anche per alleviare i mal di testa cronici. LaFood and Drugs Administration (Fda), l'ente americano che sovrintende alla sicurezza dei farmaci e dei cibi, ha dato il via libero all'uso del Botox (tossina botulinica purificata e stabilizzata) della Allergan negli Stati Uniti per trattare le emicranie croniche negli adulti.

Buone notizie, quindi, per tutti coloro che soffrono di questa condizione, che spesso condiziona fortemente la vita familiare, il lavoro e la vita sociale. Il farmaco, utilizzato principalmente nella medicina estetica contro le rughe, potrà essere iniettato nel collo e sulla testa ogni 12 settimane negli adulti che soffrono di emicranie per più di 14 giorni al mese.

L'Fda ha approvato il nuovo impiego del Botox sulla base di due studi che hanno interessato più di 1.300 pazienti. Il botulino è stato iniettato nei muscoli intorno agli occhi, in quelli della fronte e delle mascelle e, nei casi in cui il mal di testa era diffuso a tutto il cranio, anche nei muscoli delle spalle e del collo. Il trattamento, poiché la tossina ha un effetto prolungato, è stato fatto ad intervalli di tre mesi. Dopo tre cicli di iniezioni, l'84% dei pazienti dichiarava di stare molto meglio e di avere ridotto o eliminato del tutto l'uso di analgesici, riportando scarsi effetti collaterali. Secondo i risultati della ricerca inoltre; gli effetti si sono inoltre dimostrati inefficaci nei soggetti che soffrono di emicranie sporadiche e poco persistenti.

Il botox paralizza parzialmente le fasce muscolari ostacolando la contrattura muscolare (fattore scatenante degli attacchi) e inibisce il peptide CGRP, un vasodilatatore che ha un ruolo fondamentale nei meccanismi dell'emicrania.

''In Italia abbiamo cominciato a studiarne l'uso dieci anni fa'', ha detto all'ANSA Paolo Martelletti, direttore del Centro di Riferimento Regionale Cefalee dell'Ospedale Sant'Andrea in Roma. ''Avevamo notato - afferma Martelletti - che alcune donne dopo essere state sottoposte a un trattamento con il botulino sembravano trovare sollievo nell'emicrania. Così nel 2001 abbiamo cominciato a fare dei test, che hanno dato subito dei buoni risultati. Le sperimentazioni fatte in Europa sono poi andate a far parte dei due studi che hanno portato l'8 luglio scorso al via libera da parte dell'autorità britannica all'uso della tossina botulinica nel trattamento dell'emicrania cronica e, adesso, a quello americano dell'Fda''.

Tra pochi mesi arriverà l'approvazione dell'Emea, l'ente europeo che sovrintende alla sicurezza dei farmaci, da lì a cascata arriveranno poi anche le altre autorizzazioni, tra cui quella italiana.

Adriana Ruggeri(tratto da newnotizie.it)