mercoledì, marzo 02, 2011

Lui dorme, lei bacia l'amico. Rissa ad alta quota


Caracas-Roma
Lui dorme, lei bacia l'amico. Rissa ad alta quota.

Dopo una romantica vacanza tra le bianche spiagge di Caracas una coppia di fidanzati russi - in vacanza con l'amico - è salita sul volo Alitalia "AZ687" Caracas-Roma. Poco dopo il decollo K.V., che prima di partire si era scolato diversi super alcolici, si è addormentato accanto alla sua ragazza. A quel punto il presunto amico deve aver pensato che visto che il gatto dormiva i topi potevano ballare. Così, dopo alcune moine, lei ha ceduto all'approccio del finto amico. Dopo qualche bacio - tra gli occhi increduli dei passeggeri - K.V. si è risvegliato dal sonno. E sopra l'Oceano Atlantico è scattata una lite violenta: colpi in faccia, calci, e l'uomo (fuorioso e ubriaco), che minaccia di aprire il portellone dell'aereo. Così gli uomini della Polizia aerea(Polaria), sul velivolo in borghese, hanno deciso di intervenire. Dopo qualche invito a mantenere la calma il russo ha iniziato ad aggredire anche gli agenti. Con un'unica soddisfazione: un bottino composto da un'occhio nero all'amichetto, tre giorni di prognosi per l'agente della Polaria e una denuncia. L'uomo, nella cui valigia sono stati rinvenuti 2 grammi di cocaina pura, dovrà rispondere di minacce, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

giovedì, febbraio 10, 2011

Laura Pausini dà i numeri, anzi, un numero: undici


Laura Pausini dà i numeri, anzi, un numero: undici. Quello della cantante romagnola sarà un ritorno a puntate all'insegna del numero 11. Un rientro, dopo quasi due anni di stop, a tappe. Con una data mensile certa: l'11 di ogni mese. A partire dall'11 marzo quando verranno rivelate nuove informazioni sul prossimo disco della Pausini e quando la grafica del sito internet (www.laurapausini.com) cambierà.
Il motivo di tutti questi "undici" è palese: il prossimo disco sarà l'undicesimo lavoro della Pausini. Ed è molto probabile che le 11 nuove tracce di cui si comporrà il disco rappresentino la svolta definitiva della Pausini verso il rock. Fonti imparziali e molto attendibili sostengono che l'undicesimo lavoro della Pausini sia il migliore. Ma per sapere se davvero è così bisognerà l'11-11-2011, giorno della pubblicazione del disco.

Altre curiosità sull'undici:
L'undici è il quinto numero primo dopo il 7 e prima del 13
E' il numero atomico del sodio (Na)
Nella Smorfia il numero 11 sono i topi.
Undici sono i giocatori di una squadra di calcio
Nella lettura dei tarocchi l'undici è il numero due in una ottava maggiore ed è considerato un numero maestro (il secondo numero maestro è il 22). Undici è considerato la via della consapevolezza spirituale e la conoscenza oltre la comprensione altrui. Porta con sé vibrazioni psichiche e ha una uguale presenza di proprietà maschili e femminili. È anche associato ad apertura mentale, intuizione, idealismo e visione. Nella sua valenza negativa (proprio dovuto al grande potere di consapevolezza spirituale e all'acuto senso di sensibilità) è associato al tradimento di nemici segreti.

Sicuramente l'undici porterà bene alla Pausini.

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domenica, ottobre 17, 2010

Mal di testa cronico? La soluzione è il botulino.

Iniezioni di botulino non solo per cancellare le rughe e i segni del tempo, ma anche per alleviare i mal di testa cronici. LaFood and Drugs Administration (Fda), l'ente americano che sovrintende alla sicurezza dei farmaci e dei cibi, ha dato il via libero all'uso del Botox (tossina botulinica purificata e stabilizzata) della Allergan negli Stati Uniti per trattare le emicranie croniche negli adulti.

Buone notizie, quindi, per tutti coloro che soffrono di questa condizione, che spesso condiziona fortemente la vita familiare, il lavoro e la vita sociale. Il farmaco, utilizzato principalmente nella medicina estetica contro le rughe, potrà essere iniettato nel collo e sulla testa ogni 12 settimane negli adulti che soffrono di emicranie per più di 14 giorni al mese.

L'Fda ha approvato il nuovo impiego del Botox sulla base di due studi che hanno interessato più di 1.300 pazienti. Il botulino è stato iniettato nei muscoli intorno agli occhi, in quelli della fronte e delle mascelle e, nei casi in cui il mal di testa era diffuso a tutto il cranio, anche nei muscoli delle spalle e del collo. Il trattamento, poiché la tossina ha un effetto prolungato, è stato fatto ad intervalli di tre mesi. Dopo tre cicli di iniezioni, l'84% dei pazienti dichiarava di stare molto meglio e di avere ridotto o eliminato del tutto l'uso di analgesici, riportando scarsi effetti collaterali. Secondo i risultati della ricerca inoltre; gli effetti si sono inoltre dimostrati inefficaci nei soggetti che soffrono di emicranie sporadiche e poco persistenti.

Il botox paralizza parzialmente le fasce muscolari ostacolando la contrattura muscolare (fattore scatenante degli attacchi) e inibisce il peptide CGRP, un vasodilatatore che ha un ruolo fondamentale nei meccanismi dell'emicrania.

''In Italia abbiamo cominciato a studiarne l'uso dieci anni fa'', ha detto all'ANSA Paolo Martelletti, direttore del Centro di Riferimento Regionale Cefalee dell'Ospedale Sant'Andrea in Roma. ''Avevamo notato - afferma Martelletti - che alcune donne dopo essere state sottoposte a un trattamento con il botulino sembravano trovare sollievo nell'emicrania. Così nel 2001 abbiamo cominciato a fare dei test, che hanno dato subito dei buoni risultati. Le sperimentazioni fatte in Europa sono poi andate a far parte dei due studi che hanno portato l'8 luglio scorso al via libera da parte dell'autorità britannica all'uso della tossina botulinica nel trattamento dell'emicrania cronica e, adesso, a quello americano dell'Fda''.

Tra pochi mesi arriverà l'approvazione dell'Emea, l'ente europeo che sovrintende alla sicurezza dei farmaci, da lì a cascata arriveranno poi anche le altre autorizzazioni, tra cui quella italiana.

Adriana Ruggeri(tratto da newnotizie.it)

martedì, giugno 01, 2010

Israele, quando esiste un pregiudizio l'unico fatto che conta è quello strumentalizzabile.

Ieri mattina mi sveglio e sento questa tragica notizia. Inizialmente si parla di 19 morti, poi un po' di meno e poi alla fine questa sera diventano improvvisamente 9(per alcuni) e 6 per altri. Certamente un numero troppo alto. Un numero che allo stesso tempo dimostra l'inattendibilità delle fonti. Fatto sta che la notizia dei 10 soldati israeliani feriti, due dei quali in condizioni GRAVISSIME non interessa a nessuno.
La notizia che tutti vogliono bramosamente dare è che Israele attacca indiscriminatamente una flotta di pacifisti.
Tornando ai fatti. Nel corso della giornata risuscita uno scrittore scandinavo dichiarato morto. Un attivista italiano sulla nave, smentendo le preoccupazioni mostrate dal Forum Palestina sulla democrazia israeliana, chiede di esser processato in Israele. Un video inizia a far chiarezza su quanto realmente accaduto. I pacifisti iniziano a trasformarsi in pacifinti.
Questo però non cambia lo stato delle cose. Le agenzie di stampa pubblicano condanne di tutti i tipi in cui antisionismo ed antisemitismo sono troppo spesso presenti(tra i pochi garantisti l'On.Gianni Vernetti). Le posizioni prese suonano come parole durissime che provocano insulti nelle vicinanze del quartiere ebraico di Roma. Tutto questo però viene considerato normale dalla stampa come se gli ebrei in quanto tali siano responsabili di quanto accaduto. Come se l'ebreo in quanto tale dovesse espiare qualcosa. Ma normale non è, anzi tutto ciò è sintomatico di un antisemitismo che in modo inefficace prova a mascherarsi da antisionismo. Un mix quello tra antisemitismo e antisionismo che nel 1982 ha portato alla tragica morte del piccolo Stefano Gay Taché.
I fatti di questa triste giornata verranno accertati e chi ha sbagliato pagherà(in Israele i soldati, se sbagliano pagano). Ciò che però preoccupa è che domani si continuerà con dichiarazioni fondate sul pregiudizio e posizioni politiche non fondate su fatti concreti.
Poco importa se Hamas defenestra esponenti dell'ANP, se la Flottilia voleva arrivare a Gaza come ente non soggetto a qualsiasi forma di diritto(nazionale o internazionale) o se Hamas da 4 anni non permette nemmeno alla Croce Rossa Internazionale di visitare Gilad Shalit.
In fondo si sa che quando esiste un pregiudizio l'unico fatto che conta è quello strumentalizzabile.

Vito Kahlun